Eingetragen von: nerwen [W26 ] | |
| Texttyp: Lyric | 2002-11-30 00:00:00 |
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Non avrai altro Dio all'infuori di me, spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est dicevan che in fondo era uguale credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male. Credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male. Non nominare il nome di Dio, non nominarlo invano. Con un coltello piantato nel fianco gridai la mia pena e il suo nome ma forse era stanco, forse troppo occupato e non ascoltò il mio dolore ma forse era stanco, forse troppo lontano, davvero lo nominai invano. Onora il padre, onora la madre e onora anche il loro bastone bacia la mano che ruppe il tuo naso perchè le chiedevi un boccone quando a mio padre si fermò il cuore non ho provato dolore [2 volte] Ricorda di santificare le feste. Facile per noi ladroni entrare nei templi che rigurgitan salmi di schiavi e dei loro padroni senza finire legati agli altari sgozzati come animali [2 volte]. Il quinto dice non devi rubare e forse io l'ho rispettato vuotando in silenzio le tasche già gonfie di quelli che avevan rubato ma io senza legge rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio. [2 volte] Non commettere atti che non siano puri cioè non disperdere il seme feconda una donna ogni volta che l'ami così sarai uomo di fede poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame Io forse ho confuso il piacere e l'amore ma non ho creato dolore. Il settimo dice non ammazzare se del cielo vuoi essere degno guardatela oggi questa legge di Dio, tre volte inchiodata nel legno: guardate la fine di quel nazareno, e un ladro non muore di meno. [2 volte] Non dire falsa testimonianza e aiutali a uccidere un uomo. Lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono: ho spergiurato su Dio e suo mio onore e no, non ne provo dolore. [2 volte] Non desiderare la roba degli altri non desiderarne la sposa ditelo a quelli chiedetelo ai pochi che hanno una donna e qualcosa nei letti degli altri già caldi d'amore non ho provato dolore L'invidia di ieri non è già finita: stasera vi invidio la vita. Ma adesso che viene la sera ed il buio mi togli il dolore dagli occhi e scivola il sole al di là delle dune a violentare altre notti: io, nel vedere quest'uomo che muore, madre, io provo dolore. Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l'amore |
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